Messaggio 03
 
     
 

Berlino, 14.5.99

 

 
     
  La mente è il cassetto dei rifiuti dove si accumulano credenze e non credenze. La “NON MENTE” .è il Dio della percezione e della comprensione.
La mente non può comprendere: essa può creare solo concetti e congetture.
L’eccitazione emotiva non incontrerà mai l’energia illuminata: la prima appartiene alla mente, la seconda alla NON MENTE.
Non c’'e una cosa come il libero arbitrio : o c’'e libertà (NON MENTE) oppure arbitrio, volontà (mente) che è sempre schiavitù.
Il SURRENDER (abbandono è un processo della NON MENTE, dell’essere stesso, della pura comprensione. Esso è azione pura.
Il SURRENDER risplende di luce propria.
Il servilismo invece è corrotto dalla mente, presa nel processo di diventare di conformarsi ciecamente a qualcuno o qualcosa: questa obbedienza cieca puzza!
La mente funziona attraverso le sue fantasie. Negando queste fantasie si emerge nella NON MENTE.
La mente è sana quando opera nell’area tecnologica mentre nell’area delle fantasie è piena di disturbi e malattie.
La spiritualità non è un volo nel regno delle fantasie.
Una vita di meditazione (Kriya) è una vita nella quale le attività della mente che sono centrate sull’Ego non ci sono più.
Tale tipo di esistenza può essere vissuta sempre, in ogni momento, in ogni giorno nonostante la malsana ristrettezza, la astuta capacità di sfruttamento, le sottili brutalità e le stupide fantasie della mente umana.
Quello che è assolutamente importante e lo stato del puro sperimentare (attenzione diligente ed equilibrata) e non l’oggetto stesso di questo sperimentare.