Messaggio 09
 
     
 

Londra 17/06/99

 

 
     
 

Le cosiddette “esperienze” non sono che la fine, la distruzione della percezione di quel mistero incomunicabile a cui ci riferiamo con i termini “amore”, “realtà”, “esistenza”, “eterno”, “divino”, “beatitudine”, “sacro”, “innominabile” e cosi via.

Forse incontrerete quel mistero se comprenderete e praticherete quello che vi è stato rilevato attraverso il corpo umano che voi conoscete come Lahiri Mahasaya e che vi viene tutt’oggi insegnato attraverso il mondo, anno dopo anno, da quelle stesse cellule, dal suo stesso sangue.

Quel mistero lo dovete scoprire voi con i vostri mezzi.
Nessuno può rivelarvelo ma nessuno può neppure distruggerlo.