Messaggio 18
 
     
 
Durban Africa del Sud, 15 dic. 1999
 
     
 

Lo scopo principale del Kriya è di essere nello stato naturale. (“Sahajavastha” del Vedanta, “Swarupe Avasthanam” di Patanjali, “Swadharma” della Gita e “Parabastha” di Lahiri Mahashay). Yoga significa integrazione tra la mente e la vita, tra il mondano e il più sacro, tra il divino imminente ed il divino trascendente, tra il sacro e il tran-tran, tra la coscienza separativa generata dal costante ribollire dei pensieri e la consapevolezza unitaria in cui stimolo e risposta diventano un movimento unitario.

Nello stato naturale questo organismo vivente, questo corpo riceve le istruzioni dai chacra e dalle ghiandole. Il pensiero non interferisce come un intruso che crea tutti tipi di problemi psicosomatici ed ambizioni, tutti tipi di paradossi, perplessità ed imbarazzi. Allora il corpo è libero dalla presa strangolatrice delle immaginazioni della mente. La mente con il suo meccanismo protettivo ha una tremenda presa sul corpo la quale distrugge la qualità della vita che si vive. Per questo la mente viene chiamata coscienza separativa, una coscienza nella quale si viene separati e de-conessi dall’armonia con l’esistenza intera.

Perdere la presa strangolatrice del pensiero è l’inizio dell’illuminazione. Il pensiero, nello stato naturale del corpo è discontinuo. Viene attivato quando c’è uno stimolo oppure una necessità. Poi genera una adeguata risposta con eccellenza e perfezione. L’ego non sabota la risposta attraverso vanità ed interessi personali. La veracità viene in primo piano, non la volgarità delle attività centrate sul”Se” della mente. Questo è Kriya Yoga – non l’ardere per grandezza, glorificazione e gratificazione nel nome del Kriya Yoga.

Conoscere, non credere, è la disciplina del Kriya Yoga e l’amore è il suo compimento. Kriya Yoga è il coraggio di arrendere se stesso, il coraggio di annientare l’orgoglio, il coraggio di diventare un vuoto. Colui che è disposto a sparire ottiene compimento … chi è disposto a morire ottiene la vita.

Jai Eterna Saggezza dell’India