Messaggio 1997
 
     
 

Verona, 1 Agosto 1997

 
     
 

II Kriya è la collaborazione con il disegno divino. Le religioni tradizionali ci forniscono solo le stampelle, mentre il Kriya rende forti le nostre gambe.
II Kriya ci mette in grado di sperimentare la Verità, il Divino attraverso una diretta percezione da e per noi stessi, mentre le religioni tradizionali ci impongono Dio come un mero credo ed ecco perché, per la maggior parte di noi, Dio è diventato il piacere estremo e la stupida gratificazione della mente.

II Comunismo è ancora un'altra religione che è il coltivato-opposto delle religioni tradizionali. Tutti gli opposti contengono gli elementi dei loro stessi contrari e il pensiero finisce cosi col vagare nel corridoio degli opposti. La propagazione dell'incredulità in Dio risulta (cosi) essere sullo stesso piano della propagazione del credo in Dio da parte delle religioni tradizionali. Le menti profondamente religiose non hanno credenze o mancanze di credo, qualunque esse siano.

Le buffonate dei falsi maestri religiosi, le loro mezze verità, i loro santi concetti, le loro frasi altisonanti hanno fatto della religione l'ultima vanità del ricco e l'ultima brama del povero. Questa è la tragedia della nostra incarcerazione nel meccanismo auto-protettivo del pensiero. La rivoluzione del Comunismo non è una rivoluzione, è semplicemente una rivalutazione dello status-quo. E' la continuità modificata dell'antico sistema. Il Comunismo parla di cancellare la proprietà. II Kriya annulla l'istinto di possessività, liberandoci cosi dagli impulsi di accumulazione e di acquisizione. La possessività non concerne solo la terra, il denaro, e le proprietà ma si estende anche al guru, ad un ideale, ad un “ismo”, ad un essere umano, ecc... Noi abbiamo raggiunto il limite estremo della consapevolezza di separazione creata dalle malizie e dalle macchinazioni del pensiero. La mente ha compiuto il suo lavoro, è arrivata ad eccellere nel campo tecnico dandoci così il controllo sulle vicissitudini e sui capricci della natura permettendoci cosi una vita confortevole.

II pensiero ha permesso eccellenti progressi in campo tecnico ma ha anche creato il difetto neurologico, il centro dell’'ego, con tutta la sua arroganza ed aggressività, animosità ed antagonismo. Tutte le guerre sono l'esagerazione finale dell’ego e il pianeta si trova ora sotto la minaccia di un olocausto nucleare. Nonostante i progressi la psiche più profonda è ancora alla “mentalità delle caverne” e le caverne sono ora chiamate nazioni. E la più antica arma, L'osso mascellare di un asino è ora diventato la moderna bomba atomica. La malizia della mente ci sta guidando verso il totale annientamento. E' perciò venuto il tempo di ascendere dalla mente alla “Non-mente”. Solo cosi la vita su questo pianeta potrà essere salvata. Questa percezione dell’ “Altro” è possibile tramite il Kriya ed è per questo che il Kriya è cosi sacro ed essenziale, poiché ci permette di collaborare con il Divino Disegno di transizione dalla mente alla “Non-mente”.

Jai Babaji Jai Lahiri Mahashay