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Un Sat
Guru (maestro realizzato) emerge come risposta alle lacrime e perciò
appartiene a tutta lumanità. Egli può provenire da
una linea dinastica, essere erudito, avere dei talenti ecc. Ma tutto questo
non è importante per descriverlo, perché lui è un
jivan mukta colui che si è liberato nonostante tutti
i legami dei condizionamenti. La sua è una coscienza diversa uno
stato di risveglio, una consapevolezza intelligente, una presenza (non
una personalità) e quando afferma qualche cosa, si dovrebbe rifletterci
sopra (e non rigettarlo), si dovrebbe soffermarcisi (non scartarlo). Swadhyay
(conoscenza del Sé) in compagnia di un Satguru è l'inizio
del Kriya-Yoga.
La mente quando viene disciplinata diventa ottusa. Disciplina significa
limitazione, forzatura. La comprensione viene impedita. Ne nasce conflitto,
confusione, recita forzata. Il termine disciplina viene da
discepolo. Un discepolo è colui che impara. E per potere imparare
ci deve essere molto disimparare, molto decondizionamento. L'imparare,
lapprendere, nasce da percezione acuta e veloce e non da un
pensare lento e pigro. Il pensare trae il suo materiale da concetti ormai
morti. Pensiero è morte, non-pensiero è danza.
Pensiero è logica, non-pensiero è amore. Pensiero
è il processo di misurazione, non-pensiero è
il significato. Pensiero è ragione, non-pensiero è
equità e giusta direzione. Pensiero è autoanalisi, non-pensiero
è capacità di osservarsi dentro attraverso l'intuizione.
Pensiero è conoscenza, non-pensiero è saggezza.
Pensiero è una nuvola, il non-pensiero è il
cielo terso. Pensiero è depressione, il non-pensiero
è delizia. Pensiero è reazione, non-pensiero
è realizzazione. Il Pensiero si ocupa solo della validità
il non-pensiero si basa sulla pura verità. Il Pensiero
è diabolico il non-pensiero è divino. Pensiero
è sensualità, non-pensiero è la pura
percezione sensoriale. Pensiero è sogno, il non-pensiero
è il tamburo di Shiva (Damaru). Il Kriya-Yoga ci libera dalle attività
del pensiero e apre le porte allEternità. Il Kriya-Yoga è
un viaggio spirituale e non un processo di giudizi stantii. Ci vuole una
profonda comprensione per esso, un tremendo coraggio, una pazienza himalayana.
Jai Satguru
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