Messaggio 20
 
     
 

16 febbraio 2000

 
     
 

Messaggio dal celebre tempio di Sri Krishna
in Guruvar, Kerala, India del sud.

Il silenzio può anche costituire soltanto un diverso tipo di pensiero.
Quando sia l’agitazione che questo tipo di silenzio sono stati rigettati, si perviene al vero silenzio, al di là della portata dei sedicenti “ricercatori spirituali” che collezionano continuamente sistemi e tecniche per acquisire l’illuminazione.

Tanto l’infelicità che la felicità, in quanto esperienze, devono scomparire affinché possa apparire la vera felicità, questa non è disponibile alla folla dei “ricercatori” che indugiando bazzicano il mercato spirituale.

La porta attraverso la quale stress e preoccupazione, inquietudine e tensione entrano in voi, a causa del vostro stile di vita, dell’ambizione e della paura, è anche la porta stessa d’uscita. Vi prego di comprendere questo sin dall’inizio, senza sprecare l’energia della comprensione in molteplici sistemi di realizzazione spirituale.
Non ci sono cose da fare o da non fare che possano condurre al divino. Colui che fa deve essere tolto di mezzo affinché la divinità possa venire alla luce. I viaggi dell’ego, per quanto sottili, sono viaggi nella direzione sbagliata. La non-mente è l’essenza.

Senza la comprensione delle vie del sé, la vana ricerca e l’indulgere in “tecniche” varie vi condurranno fatalmente tra le braccia di quell’inquinatore della mente - fumatore di sigarette - che ha scatenato paranoiche forze centrifughe con incessanti attività di propaganda nel nome di Lahiri Mahasaya, allo scopo di agganciare, arruolare e “cucinarsi” con l’inganno i cuori semplici, le persone sentimentali e credule. Costui pretende che non sia vero che il padre abbia chiesto al proprio figlio di continuare il lignaggio spirituale e afferma di essere l’unico “autorizzato” a continuarlo. Questa mente superficiale ha deificato Lahiri Mahasaya e ha di conseguenza ridotto un sacro processo spirituale ad un’insignificante personalità. La famiglia Lahiri resta sgomenta e disgustata dalle sue attività.

State all’erta nei confronti di quegli operatori del mercato spirituale le cui facoltà di comprensione sono state danneggiate dalla frammentazione causata dalla vanità e dalla volgarità delle loro attività di autopromozione.

JAI KRIYA GANGOTRI DI LAHIRI MAHASAIA