Messaggio dal celebre tempio di Sri Krishna
in Guruvar, Kerala, India del sud.
Il silenzio può anche costituire soltanto un diverso tipo di
pensiero.
Quando sia l’agitazione che questo tipo di silenzio sono stati
rigettati, si perviene al vero silenzio, al di là della portata
dei sedicenti “ricercatori spirituali” che collezionano continuamente
sistemi e tecniche per acquisire l’illuminazione.
Tanto l’infelicità che la felicità, in quanto esperienze,
devono scomparire affinché possa apparire la vera felicità,
questa non è disponibile alla folla dei “ricercatori” che
indugiando bazzicano il mercato spirituale.
La porta attraverso la quale stress e preoccupazione, inquietudine e
tensione entrano in voi, a causa del vostro stile di vita, dell’ambizione
e della paura, è anche la porta stessa d’uscita. Vi prego
di comprendere questo sin dall’inizio, senza sprecare l’energia
della comprensione in molteplici sistemi di realizzazione spirituale.
Non ci sono cose da fare o da non fare che possano condurre al divino.
Colui che fa deve essere tolto di mezzo affinché la divinità possa
venire alla luce. I viaggi dell’ego, per quanto sottili, sono viaggi
nella direzione sbagliata. La non-mente è l’essenza.
Senza la comprensione delle vie del sé, la vana ricerca e l’indulgere
in “tecniche” varie vi condurranno fatalmente tra le braccia
di quell’inquinatore della mente - fumatore di sigarette - che
ha scatenato paranoiche forze centrifughe con incessanti attività di
propaganda nel nome di Lahiri Mahasaya, allo scopo di agganciare, arruolare
e “cucinarsi” con l’inganno i cuori semplici, le persone
sentimentali e credule. Costui pretende che non sia vero che il padre
abbia chiesto al proprio figlio di continuare il lignaggio spirituale
e afferma di essere l’unico “autorizzato” a continuarlo.
Questa mente superficiale ha deificato Lahiri Mahasaya e ha di conseguenza
ridotto un sacro processo spirituale ad un’insignificante personalità.
La famiglia Lahiri resta sgomenta e disgustata dalle sue attività.
State all’erta nei confronti di quegli operatori del mercato spirituale
le cui facoltà di comprensione sono state danneggiate dalla frammentazione
causata dalla vanità e dalla volgarità delle loro attività di
autopromozione.
JAI KRIYA GANGOTRI DI LAHIRI MAHASAIA |