Messaggio 22
 
     
 
Schweibenalp, Switzerland, 23 Maggio 2000
 
     
 

Le esperienze sono giusto pietre miliari nella direzione della vacuità, esistenza, energia e suprema intelligenza. Chiunque può scrivere queste fasi di passaggio verso la propria emancipazione nell’eternità, in diari privati per alleggerirsi dal carico della memoria cioè dalla mente. Pubblicare queste esperienze con lo scopo di mostrare Lahiri Mahashay come un illuminato o simile a un dio è l’errore e la malizia commesse, per la mancanza di comprensione, di qualcuno che è più interessato nella promozione di se stesso e non nella auto- realizzazione. Tutte le esperienze sono riflessi condizionati, derivati da impulsi culturali e di tradizioni. Una persona illuminata è sostanzialmente una persona vuota, con una energia tremenda di conoscenza, ma senza il bagaglio eccessivo di un particolare sistema di credenza, che è la sorgente di tutti i cultismi e delle confusioni,di tutte le attività settarie e delle forze seduttrici .E per questo che Lahiri Mahashay cantava:

Aamar Puja Sristi Chaaraa
Ete neiko Ganga Jauler chaura
Ete neiko aachhe Kosha kushi
Neiko phuler Rashi Rashi
Saub Debota Gyalo Choli
Sunyer Saathe Kola Kuli

La mia adorazione è di una strana natura.
In questa non è richiesta acqua del Gange.
Non sono necessari speciali utensili.
Anche i fiori sono superflui.
In questa puja tutti gli dei sono scomparsi.
E la vacuità è apparsa con euforia.

Ma questo non veniva riconosciuto dai ricercatori di potere che ostentavano le esperienze di Lahiri per proporre il kriya yoga come piacere ultimo e gratificazione ininterrotta. Attraverso la descrizione e l’interpretazione di queste esperienze,è stata imposta la divinità su Lahiri Mahashay cosi che piccole, avide e timide menti possano ricavarne un rapido sollievo e conforto per la sicurezza e il successo. Kriya Yoga è la conoscenza per la liberazione e non la conoscenza per il potere, successo e gratificazione. La liberazione dalla stretta della mente e delle sue esperienze è la grande illuminazione. La mente e le esperienze sono valide solo nelle faccende mondane e tecniche. Quando fu chiesto a Budda –che cosa accade dopo l’illuminazione? Egli rispose-niente! Ma i suoi seguaci sentirono che questa verità non poteva essere organizzata. Così essi dissero-uno stato di bellissima estasi e questo e quello. E così sfruttarono la avidità costitutiva della mente umana per propagare il “Buddismo”. Budda non era Buddista; ma i suoi seguaci lo sono!

Anche un passo sbagliato in direzione del divino non è sprecato, purché sia nella giusta direzione, e cioè la direzione verso l’assenza di ego-trip in nessuna forma. Kriya yoga è qualcosa che voi fate, ma la meditazione è qualcosa che voi siete. Fare meditazione è negare lo spontaneo processo della meditazione. Il kriya si fa per diventare accessibili alla meditazione perché il kriya vi libera dai meccanismo protettivo della mente. I veri kriyas,che fanno esplodere la vostra mente, possono essere imparati da colui che ha fatto esperienza di questa esplosione senza lo sperimentatore. Il miglior esempio di questo processo è il sonno profondo. Quando vi svegliate,voi siete rinfrescati rinnovati e ringiovaniti. Voi magari pensate che eravate felici,ma non c’era lo sperimentatore di quella felicità.
Il messaggio di Lahiri Mahashay non era ne lui stesso, ne i suoi miracoli, ne le sue esperienze. Tutto ciò è senza conseguenze per ciò che concerne il vostro dolore e le vostre sofferenze. Il suo messaggio era voi stessi. Guardate a voi stessi agli ingredienti e agli investimenti del vostro essere io, le vostre ambizioni e frustrazioni. Iniziate un viaggio centripeto verso il discernimento attraverso la ponderazione,la pratica e la percezione del tutto.(Swadhyaya, Tapas, e Ishvarapranidhan).

Aiutati disperdendo le forze oscure che cercano di diluire e distruggere l’energia che è essenziale per capire l’operazione Lahiri. Sii orientato nella vita –non nei libri, non orientato nelle quotazioni, non orientato nelle propagande.

Jai Satguru Lahiri Mahashay