Messaggio 26
 
     
 
Varanasi India, 07 agosto 2000
 
     
 

L’ego, l’individualità psicologica è incoraggiata e mantenuta dalla società e dalla religione. Ma psicologicamente non siamo individui mentre lo siamo fisicamente. Il contenuto della coscienza umana è lo stesso ovunque. L’universo ha un solo centro,e noi siamo cerchi concentrici. Perciò è chiamato “universo” e non “multiverso”! E questo “verso” è quello di una poesia immensa,un mistero vibrante,un ritmo,la danza del vuoto - Shiva.

La coscienza dualistica è dovuta allo spostamento dell’ego-centro dal centro della totalità. L’ego è una finzione - utile in materie mondane ma inutile in attività profondamente spirituali. La finzione è mantenuta con numerosi aiuti e ricerche (impieghi). E cosi il protettivo meccanismo della mente, il mito è perpetuato.

La passività senza scelte è una parte essenziale nell’esistenza nel Kriya Yoga. Il riposo è altrettanto essenziale della coltivazione. Come i campi sono lasciati liberi di riposare, aperti al cielo per rivitalizzarsi, cosi stia in silenzio la mente “senza scegliere” per rinnovare se stessa.

Questa attenzione passiva libera la mente dalle sue reazioni e perciò causa uno stato di quiete interna senza volontà premeditata. E’ un’attenzione senza frontiere. E’ un movimento che sta al di là di tutti i pensieri e delle emozioni.

OM Namo Shivaya
Verità Semplicità Amore